Che dire... quando una squadra con un carro armato incontra una squadra con le frecce, quella con le frecce è una squadra morta.... Parafrasando la celebre frase di Gian Maria Volontè, alias Ramon Rojo, in "Per un pugno di dollari", si ha il senso della partita di ieri.
Eppure la Grecia ha resistito parecchio, riuscendo anche ad esser pericolosa davanti, grazie a disattenzioni difensive tedesche, tra cui colpisce la brutta prestazione di Hummels e Schweinsteiner come regista, almeno nel primo tempo.
I tedeschi colpiscono ai fianchi, al petto, al viso, ma la Grecia non cede, non va ko.
Ci deve pensare il capitano, il terzino sinistro Lahm, che rientra sul destro e con un tiro a giro realizza il vantaggio tedesco, 1-0! Per chi ha buona memoria, gli sarà sembrato di rivedere il gol fatto nel 2006 nella prima partita della Germania.
Va detto anche che la Germania ha schierato il solo Ozil titolare nel reparto offensivo. Mueller, Podolski e Gomez han lasciato il posto a vantaggio di Schurrle, Reus e Klose.
Finisce il primo tempo con il risultato di 1-0.
Nella ripresa, il canovaccio è lo stesso, Germania arrembante pericolosa, e Grecia pronta a a ripartire in contropiede. L'eccessiva sicurezza tedesca gioca un brutto scherzo: Makos riconquista palla, lancia sulla fascia destra Salpingidis che mette in mezzo dove persino Samaras non può fallire... GOL, 1-1!
Ebbene si, la Grecia ha pareggiato, qualcuno starà già pensando ai rigori, alla Grecia del 2004, colei che da guerriera spartana non molla mai ecc. ecc.
Pensieri e speranze che si infrangono dopo soli 6 minuti, quando Khedira s'inserisce in area e raccoglie un cross dalla destra, colpendo il pallone di destro con forza e precisione, la palla finisce sotto la traversa, 2-1!
Nel giro di un quarto d'ora i cannoni tedeschi riprendono a sparare e stavolta hanno anche aggiustato la mira, crollano le difese greche, prima con Klose di testa, grazie ad una sciagurata uscita del portiere greco,3-1, poi con Reus, che tira dopo una respinta in uscita del suddetto portiere e con un potente destro insacca per la quarta volta, 4-1!
I giochi son fatti, qualche cambio per le due squadre, e alla fine la Grecia ha la soddisfazione di guadagnarsi un rigore per un fallo di mano di Boateng. Salpingidis realizza, rendendo il risultato meno amaro, ma a mio avviso più ingiusto.
Finisce cosi 4-2, questa partita che aveva anche connotati politici, testimoniati dalla presenza dell'esultante Merkel in tribuna, e come qualcuno ha già detto, non si sa se lo spread calcistico tra le due squadre sia più grande di quello economico...!Fortunatamente è stata solo una partita di calcio, non mi risultano violenze tra tifosi. Evidentemente la Dea Atena ha svolto bene il suo lavoro...!
Il Dio del calcio, un po meno...
Ora la Germania affronterà la vincente tra Italia-Inghilterra, e il pensiero al 2006 dove in semifinale battemmo i tedeschi a casa loro è inevitabile... altra Italia, altra Germania, e soprattutto stavolta dobbiam battere l'Inghilterra ai quarti, non l'Ucraina...!
Stasera Spagna-Francia, speriamo sia una partita più combattuta delle prime due.
Ebbene si, la Grecia ha pareggiato, qualcuno starà già pensando ai rigori, alla Grecia del 2004, colei che da guerriera spartana non molla mai ecc. ecc.
RispondiEliminaPensieri e speranze che si infrangono dopo soli 6 minuti, quando Khedira s'inserisce in area e raccoglie un cross dalla destra, colpendo il pallone di destro con forza e precisione, la palla finisce sotto la traversa, 2-1!
Se si vede una parte in bianco, questo è il testo.
RispondiElimina