Calcio, Politica e Attualità

28 giugno 2012

SPAGNA-PORTOGALLO 0-0 (4-2 d.c.r.)

Ayer el partido fue una delusiòn para los que se esperaban un gran partido de futbòl. Y la colpa fue de la Espana! Mi manca la "n" con l'accento per farla pronunciare "gn", ma il concetto è chiaro. Per più di un'ora c'è stata solo una squadra in campo, il Portogallo, che come vuole tradizione non è riuscita a segnare nel momento di massima brillantezza. Anzi, a dir la verità Casillas non ha fatto grosse parate... Un dominio territoriale, quello si, ma se andiamo a vedere le occasioni pericolose ce le ha avute la Spagna anche durante i primi 90 minuti, con Arbeloa e Iniesta. E' da lodare il coraggio dei portoghesi che a differenza della Francia non hanno snaturato il loro gioco, confermando il tridente Nani H.Almeida(H.Postiga era infortunato) e Cristiano Ronaldo. Si, il fenomeno portoghese, idolo di Madrid, ha tentato il tutto e per tutto contro i rivali spagnoli e il compagno di squadra Arbeloa, ma davanti è stato lasciato troppo solo. Quando al 90° spreca in contropiede un gol di sinistro tirando troppo alto e fuori, si ha avuto l'impressione che avesse fallito l'ultima occasione buona per far vincere la sua squadra.

I tempi regolamentari si concludono con uno scialbo 0-0, vivacizzato solo dal gran pressing del centrocampo portoghese. Merita particolare elogio Joao Moutinho, secondo me il migliore in campo, anche se i telecronisti non se ne accorgono mai, presi come sono solo dal giudicare i giocatori palla al piede, e da qualche punizione di CR7 che tiene con il fiato sospeso i tifosi, ma che poi puntualmente delude. 
Del Bosque ha provato in corsa a cambiare le cose, togliendo Negredo, Xavi e David Silva, irriconoscibili, inserendo Fabregas, Jesus Navas e Pedro. Ma i risultati si son visti solo nei tempi supplementari, quando il Portogallo, esausto dal presssing effettuato finora, cala vistosamente.
La più nitida occasione gol ce l'ha Iniesta al 114', quando raccoglie un cross di Jordi Alba, il migliore della Spagna, e tira di piatto a botta sicura, ma Rui Patricio è reattivo e compie un intervento da grande portiere, che non è, e salva il risultato.

Calci di Rigore.

Non scrivo la sequenza, sbagliano il primo rigore sia Xabi Alonso che Joao Moutinho, poi tutti gol fino a Bruno Alves, che era talmente nervoso che stava calciando il rigore per terzo, quando toccava a Nani. Quando dopo tocca a lui, si presenta con una faccia scura, quella tipica espressione che dice "mi sto cagando sotto". Tira con forza,  la palla colpisce la traversa interna, ma nettamente fuori dalla porta.
A Fabregas l'arduo compito di realizzare il rigore decisivo e a lui il palo interno lo premia, la palla si insacca per il definitivo 4-2 spagnolo. CR7 che era l'ultimo rigorista non fa in tempo a tirare, ormai può solo imprecare contro la malasorte.

Spagna in finale, come da pronostico, ma a giudicare da oggi sembra stanca, lenta, ma cmq sono uomini anche loro, un calo psicofisico ci sta. Vedremo in che condizioni arriveranno il 1 luglio, sperando che a noi ci interessi da vicino...!
Ho dei forti dubbi al riguardo, la Germania stasera è stra-favorita, ma adesso va di moda che le squadre più deboli vincono, speriamo che la moda regga fino a domenica sera...!

24 giugno 2012

SPAGNA-FRANCIA 2-0

Mamma mia che dormita ieri sera...Mi riferisco alla partita, ovviamente. 
Pensare che avevo scritto che doveva essere la più emozionante per i valori tecnici sul campo...!
Certo, se poi fai giocare Revelliere e Debuchy sulla fascia destra, cambiando il modulo dal 4-3-3 ad un 4-5-1 difensivo, con il solo Ribery come giocatore di qualità, allora è tutta un'altra musica. Ed è stata una sinfonia soporifera, uno squillo di tromba ha suonato Xabi Alonso quando di testa raccoglie un bel cross di Jordi Alba, e segna la rete dell'1-0. Ma i Francesi che fanno? si svegliano? Decisamente no, anzi, si deprimono, passeggiano sul campo, lasciano sempre l'iniziativa alla Spagna. Per carità, si sa che gli iberici son maestri, ma a tutto c'è un limite. 
Insomma, il mio rammarico per non aver visto una partita combattuta è grande. Dopo le due partite a senso unico, che a questo punto rivaluto, se non altro per reti segnate e occasioni da gol, mi aspettavo da queste due squadre qualcosa di diverso. Invece la Spagna vince anestetizzando il gioco, segnando anche il 2-0 su rigore procurato da Pedro e realizzato ancora da Xabi Alonso. La Francia perde, colpevole di aver schierato un modulo insensato, un atteggiamento irritante in campo, senza grinta, voglia e alla fine nemmeno qualità che pure hanno alcuni dei loro giocatori. Le sostituzioni, tardive, non hanno dato la scossa alla partita, anzi, li ha solamente squilibrati senza esser mai pericolosi di fronte a Casillas.

Quindi sarà derby, come pronostico, con il Portogallo.

E stasera tocca a noi. Giusto riproporre la difesa a 4, con i soliti tre centrocampisti. come trequartista spero giochi uno tra Diamanti e Montolivo, insomma, tutti tranne Thiago motta, a meno che in questi 6 giorni non sia miracolamente tornato in forma. In attacco Balotelli e Cassano dovranno fare un gran lavoro per liberarsi dalle marcature inglesi, che presumibilmente si chiuderà dietro, pronti a partire in contropiede sulle fasce.
Sarà importante riuscire a segnare per primi, in quel caso, potremmo far entrare Di Natale e sfruttare noi l'arma della ripartenza. 
Purtroppo il calcio non è una scienza esatta e basta poco per sconvolgere ogni piano...
Cmq sia, Forza Italia, anche se provo ancora un certo fastidio nel dirlo, a causa di un noto losco personaggio che nominò così il suo partito, porca eva...! Ma questo è un altro discorso, oggi si tifa Italia, nonostante tutto e tutti!

23 giugno 2012

GERMANIA-GRECIA 4-2

Che dire... quando una squadra con un carro armato incontra una squadra con le frecce, quella con le frecce è una squadra morta.... Parafrasando la celebre frase di Gian Maria Volontè, alias Ramon Rojo, in "Per un pugno di dollari", si ha il senso della partita di ieri.
Eppure la Grecia ha resistito parecchio, riuscendo anche ad esser pericolosa davanti, grazie a disattenzioni difensive tedesche, tra cui colpisce la brutta prestazione di Hummels e Schweinsteiner come regista, almeno nel primo tempo.
I tedeschi colpiscono ai fianchi, al petto, al viso, ma la Grecia non cede, non va ko.
Ci deve pensare il capitano, il terzino sinistro Lahm, che rientra sul destro e con un tiro a giro realizza il vantaggio tedesco, 1-0! Per chi ha buona memoria, gli sarà sembrato di rivedere il gol fatto nel 2006 nella prima partita della Germania.
Va detto anche che la Germania ha schierato il solo Ozil titolare nel reparto offensivo. Mueller, Podolski e Gomez han lasciato il posto a vantaggio di Schurrle, Reus e Klose.

Finisce il primo tempo con il risultato di 1-0.

Nella ripresa, il canovaccio è lo stesso, Germania arrembante pericolosa, e Grecia pronta a a ripartire in contropiede. L'eccessiva sicurezza tedesca gioca un brutto scherzo: Makos riconquista palla, lancia sulla fascia destra Salpingidis che mette in mezzo dove persino Samaras non può fallire... GOL, 1-1!

Ebbene si, la Grecia ha pareggiato, qualcuno starà già pensando ai rigori, alla Grecia del 2004, colei che da guerriera spartana non molla mai ecc. ecc.


Pensieri e speranze che si infrangono dopo soli 6 minuti, quando Khedira s'inserisce in area e raccoglie un cross dalla destra, colpendo il pallone di destro con forza e precisione, la palla finisce sotto la traversa, 2-1!


Nel giro di un quarto d'ora i cannoni tedeschi riprendono a sparare e stavolta hanno anche aggiustato la mira, crollano le difese greche, prima con Klose di testa, grazie ad una sciagurata uscita del portiere greco,3-1, poi con Reus, che tira dopo una respinta in uscita del suddetto portiere e con un potente destro insacca per la quarta volta, 4-1!

I giochi son fatti, qualche cambio per le due squadre, e alla fine la Grecia ha la soddisfazione di guadagnarsi un rigore per un fallo di mano di Boateng. Salpingidis realizza, rendendo il risultato meno amaro, ma a mio avviso più ingiusto.
Finisce cosi 4-2, questa partita che aveva anche connotati politici, testimoniati dalla presenza dell'esultante Merkel in tribuna, e come qualcuno ha già detto, non si sa se lo spread calcistico tra le due squadre sia più grande di quello economico...!Fortunatamente è stata solo una partita di calcio, non mi risultano violenze tra tifosi. Evidentemente la Dea Atena ha svolto bene il suo lavoro...!
Il Dio del calcio, un po meno...

Ora la Germania affronterà la vincente tra Italia-Inghilterra, e il pensiero al 2006 dove in semifinale battemmo i tedeschi a casa loro è inevitabile... altra Italia, altra Germania, e soprattutto stavolta dobbiam battere l'Inghilterra ai quarti, non l'Ucraina...!
Stasera Spagna-Francia, speriamo sia una partita più combattuta delle prime due.

22 giugno 2012

PORTOGALLO-REP.CECA 1-0

Il primo quarto ha visto di fronte la prima classificata del Gruppo A, la Rep.Ceca, contro la seconda del Gruppo B, il Portogallo.
La Rep. Ceca parte bene, buon ritmo, è corta, e sembra anche pericolosa, specialmente quando sulla destra il debuttante Darida, che gioca al posto di Rosicky infortunato, mette in mezzo una palla che Baros, pur buttandosi, non riesce a colpire. Nei primi 25-30 minuti la partita è equilibrata, i lusitani non sono mai pericolosi, Ronaldo e Nani provano a scambiarsi le fasce di competenza, ma con scarsi risultati.
Poi, improvvisamente, Il Portogallo costruisce una bella azione che porta Ronaldo al tiro davanti  a Cech, che para, anche se il gioco era stato fermato per un dubbio fallo del fenomeno portoghese.
Ma quest'azione deve aver spaventato la Cechia, che ha pian piano rallentato, calando di intensità, lasciando sempre più spesso l'iniziativa ai centrocampisti avversari.
Di lì a poco Ronaldo colpisce un palo dopo un bellissimo controllo in palleggio al volo, e Helder Postiga si infortuna, lasciando il posto a Hugo Almeida, la punta che ci voleva per questa partita.
Infatti H.Postiga, pur muovendosi molto, toglieva spazio alle ali, e con la Rep.Ceca chiusa in difesa, non riusciva a dare profondità, a creare spazi.
H.Almeida è la classica torre di circa 190cm, lento, ma forte di testa, ma che deve essere controllato bene dai centrali. Dopo il suo ingresso, le ali e i terzini portoghesi effetuano una quantità impressionante di cross.
Il Portogallo finisce il primo tempo in crescendo, ma la partita rimane sullo 0-0.

Nel secondo tempo c'è solo una squadra in campo. Dominio territoriale e tante occasioni da gol per i portoghesi. CR7 è scatenato, colpisce ancora un palo su punizione, si dispera, ma è pronto ancora a scattare, tagliare, dribblare, facendo impazzire il povero terzino Gabrie.Selassie, poco aiutato anche dai compagni di squadra. Ma non è solo CR7, tutti i portoghesi fanno una gran partita, ma nonostante le tante occasioni da gol, non riescono a segnare. Un gol l'avrebbe fatto Hugo Almeida, ma è stato pescato in posizione di fuorigioco, che c'era. Così quando la Rep.Ceca si rifà avanti in contropiede con Jiracek,  la paura di essere beffati si fa sentire. Per 5 minuti il Potogallo si prende una  leggera pausa dal ritmo incessante che li aveva contraddistinti finora, tutto ciò sembrava presupporre ad un finale scialbo.
Fortunatamente per i lusitani CR7 e Joao Moutinho hanno ancora benzina in corpo.
Così, a dieci minuti dalla fine, Joao Moutinho, leader del centrocampo lusitano, scatta palla al piede sulla fascia, liberandosi di un avversario, e crossa in mezzo, H. Almeida salta a vuoto, ma dietro di lui si avventa Ronaldo che anticipa Gabrie Selassie, e di testa trafigge Cech, GOL, 1-0!!!
E' un vantaggio meritatissimo, che i Portoghesi proteggono fino alla fine dei 94 minuti giocati in una partita che li ha visti dominare per oltre un 'ora. La Rep.Ceca non ha fatto un tiro in porta.

La prima semifinalista è quindi  il Portogallo, che giocherà contro la vincente tra Spagna e Francia.
Sarà "derby"?


21 giugno 2012

AL VIA I QUARTI!!

Dopo le sorprese della Grecia e Rep.Ceca, Germania e Portogallo son passati ai quarti ai danni della Danimarca e soprattutto dell'Olanda, delusione di questo europeo. Ricordiamo che erano i vice-campioni del mondo. Lo scontro diretto con il Portogallo li ha visti affondare dai colpi di Cristiano Ronaldo, autore di 2 gol e di una prestazione superlativa, facendosi perdonare la precedente nella quale era sceso in campo un sosia...!

Quindi i primi due quarti saranno Portogallo-RepCeca, che giocheranno stasera, e Germania-Grecia.
Sembrano due partite dall'esito facilmente prevedibile, ma a questo punto le sorprese son sempre dietro l'angolo, mai dare niente per scontato. La partita Germania-Grecia sembra quasi uno scherzo del destino, visto le loro condizioni socioeconomiche di questo momento. Da non sottovalutare anche un certo astio che il popolo greco può avere nei confronti dei tedeschi, colpevoli, a loro dire, di mancata collaborazione in ambito politico europeo. Comunque son sicuro che sarà solo una partita di calcio, e che tutte le considerazioni politiche siano lasciate fuori. Confido nella saggezza della Dea Atena...!
Sempre a proposito di Germania-Grecia, c'è un film di Monty Pyton in cui giocano una partita di calcio i filosofi delle due nazioni, da Socrate a Aristotele, da Schopenhauer a Nietzsche...guardatelo su Youtube...!
Ecco il link :
http://www.youtube.com/watch?v=Q-y87ou-MVA

Ritornando al calcio, nel girone C Italia e Spagna hanno vinto e son passati. Evitato il biscotto, tanto paventato dai media, anzi, fino all'88° minuto la Spagna era seconda e l'Italia prima... Noi abbiamo vinto grazie a due calci d'angolo, con Cassano e Balotelli al 90°. Speriamo che questi gol li sblocchi psicologicamente, in quanto finora non hanno giocato al meglio delle loro possibilità. Prandelli ha giocato come avevo anticipato io nel post precedente, mettendo Thiago Motta al posto di Diamanti. Non a caso è stato il peggiore in campo... solo un caso...:)?
A parte questa mia auto-sviolinata, a dir la verità l'Italia non ha giocato bene, infatti non a caso abbiamo fatto due gol su calcio piazzato, il 3° sui 4 gol totali.

Ora giocheremo i quarti contro l'Inghilterra, vittoriosa sull'Ucraina grazie ad un fortunoso gol di Rooney, e ad un incredibile errore dell'arbitro di porta che non ha visto una palla entrata di quasi mezzo metro.
A mio avviso sarà dura, e molto. Gli inglesi sono una squadra che ti aspetta e riparte in contropiede, sfruttando al meglio al velocità degli esterni Young e Milner, e degli attaccanti, Wellbeck e Rooney. E' uno modo di giocare che metterà l'Italia in difficoltà, faticheremo a trovare spazi e se non sblocchiamo il risultato per primi sarà ancora più difficile. Ho sentito alcuni opinionisti dirsi molto fiduciosi...mah, io avrei preferito la Francia, che con la loro presunzione e con qualche giocatore di qualità avrebbero sicuramente voluto imporre il loro gioco, ed in quel caso saremmo stati noi pronti a ripartire in contropiede con Cassano e Di Natale. Poi ovviamente non sapremo mai se avrò ragione o no, e spero di essere smentito domenica sera.

Infine ci sarà Spagna-Francia, probabilmente sarà la partita più spettacolare, se non altro per gli alti valori tecnici in campo. Vedo avvantaggiata la Spagna, ma come ho detto prima , a questo punto tutto è possibile.

Concludo con un saluto all'Ucraina, padrona di casa insieme alla Polonia, uscita a testa alta e con rimpianti visto quel che è successo contro l'Inghilterra. E' stata per me una sorpresa, ha giocato un calcio propositivo e a tratti anche bello. La vittoria in rimonta con due gol di Shevchenko rimangono per me, finora, i momenti più poetici di questo europeo.


17 giugno 2012

BISCOTTO, SORPRESE E DELUSIONI.

Purtroppo ultimamente non son riuscito a vedere per intero tutte le partite, alcune solo un tempo, altre per niente, per cui scrivo un post riassuntivo. Partiamo subito con L'Italia, che dopo la delusione del pareggio con la Croazia, figlia di un errore di Chiellini, ma soprattutto dei tanti errori in fase conclusiva, ci trova costretti a vincere con l'Irlanda, già eliminata, ma guai a sottovalutare il loro orgoglio. Io ho vissuto un periodo in Irlanda e se ho capito un po' della loro mentalità, ce la faranno sudare, limiti tecnici permettendo. Ma come ormai tutti sanno vincere non basta. Sarà decisiva Spagna-Croazia. La domanda sulla bocca di tutti è: faranno il biscotto? ovvero finirà 2-2 consentendo alle squadre il passaggio del turno?
Io penso che la Spagna vinca, così come l'Italia, ma mi preoccupa di più un altro risultato. cioè che Spagna Croazia finisca 1-1, risultato plausibile, e che noi non vinciamo con almeno 2 gol di scarto, risultato anch'esso plausibile. In questo caso ogni scusa sarebbe inutile: avremmo meritato di essere eliminati. 
Concordo inoltre con Corluka, difensore croato, che ci ha criticato di fare noi la morale con lo scandalo calcio-scommesse in corso. A Buffon saranno fischiate le orecchie,(meglio due feriti che un morto, in questo caso però il morto saremmo noi, la penserà ancora così?) così come a Bonucci. 
Han giocato Francia e Inghilterra, vincendo rispettivamente contro Ucraina e Svezia. Svezia eliminata, Ibrahimovic torna a casa. Nel calcio bisogna essere campioni anche nella grinta e determinazione, non bastano fisico e piedi buoni. Tra 2 giorni si saprà chi tra Francia, Inghilterra(che ritrova Rooney dopo la squalifica) e Ucraina passerà il turno.

Se l'Ucraina passasse il turno sarebbe l'unica squadra rimasta a giocare in casa. Infatti ieri la Polonia ha perso contro la Rep. Ceca per 1-0, qualificando i cechi al loro posto,cosi come la Russia ha perso sempre 1-0 contro la Grecia, sovvertendo tutti i pronostici. 
Avevo detto, dopo la prima partita che la Russia sarebbe stata la sorpresa del torneo, bè, lo è stata, ma nel senso negativo. Era sicuramente la squadra più forte nel girone, ma la presunzione dell'allenatore che ha schierato per 3 volte la stessa formazione in 12 giorni, sapendo bene che il loro 4-3-3 ha bisogno di gran dinamismo per poter funzionare, è stato per me un errore fatale. Poi se prendi un gol da rimessa laterale al 47 del primo tempo è un errore grave, ma ci può stare, ma la Russia contro questa Grecia poteva tranquillamente fare tre gol. Ma come ho detto prima, nel calcio contano molto anche determinazione e grinta, e la Grecia di questo è campione.

Stasera tocca al girone di ferro, Germania contro Danimarca, con i tedeschi favoriti, e Olanda-Portogallo, con gli olandesi chiamati all'impresa dopo le deludenti prestazioni. Esattamente come CR7 che rischia di fare la fine di Ibrahimovic...!

Domani sera è l'ora dell'Italia, ho già detto come la penso, son fiducioso, ma non escludo sorprese, più per demeriti nostri che per eventuali biscotti. 
Come tutti gli italiani, anch'io mi sento allenatore, e butto giù la mia formazione anti-Irlanda: 4-3-1-2: Buffon; Abate, Barzagli,Chiellini, Balzaretti; De Rossi, Pirlo, Marchisio; Diamanti; Di Natale, Cassano.
Cosi vinceremmo :)!!


14 giugno 2012

GERMANIA-OLANDA 2-1

Germania-Olanda è una partita che per la storia delle due squadre e per le qualità attuali delle due rose è sicuramnente tra le più affascinanti del torneo. L'Olanda, dopo aver perso la prima partita, è chiamata ad una svolta, ma di fronte a sé ha la Germania, che è la candidata, insieme alla Spagna, alla vittoria finale.
Inizia bene l'Olanda, che di rende pericolosa con Van Persie, fresco capocannoniere della Premier League. Purtroppo per lui la mira non è quella giusta. La Germania dopo un 15-20 minuti inizia a prendere le misure agli avversari e Schweinsteiner sale in cattedra in mezzo al campo: è lui, infatti, ad imbeccare Gomez con un passaggio filtrante, che controlla con il sinistro, si gira, e tira di destro, RETE!! Vantaggio per la Germania! Adesso è ancora più difficile per l'Olanda. La loro manovra è lenta e prevedibile, Van Bommel, Sneider, Afellay sono inguardabili, non coprono, non attaccano, giocare così è difficile, specie contro questa Germania che pressa, riparte e in tre-quattro passaggi arriva in porta. Non a caso, quindi, è ancora Schweinsteiner che trova Mario Gomez in area, facendo fuori la difesa olandese troppo facilmente. Gomez, pur se defilato sulla destra, lascia partire un missile che si insacca nel palo lontano, 2-0!! Un gol bellissimo!!

L'Olanda sparisce dal campo, fortunatamente finisce il primo tempo.
Entrano Van der Vaart e Huntelaar, per Afellay e VanBommel, inesistenti. Van Persie va a giocare esterno offensivo a sinistra, Huntelaar prima punta, Robben a destra. Sneider e Van der Vaart in mezzo ala campo, con alle spalle De Jong. Questa formazione più offensiva paradossalmente garantisce più equilibrio, la reazione d'orgoglio c'è, così come un certo calo d'intensità nelle file tedesche, anche se comunque son sempre pericolosi quando ripartono. A metà ripresa comunque l'Olanda gioca meglio, è pericolosa in più occasioni, fino a quando la palla arriva a VanPersie, che da sinistra si accentra,si porta al limite dell'area e tira di destro, nonostante sia mancino, e la palla passando sotto le gambe di un difensore in infila nell'angolino basso  a sinistra del portiere, GOL! 1-2!!|
Un gol che poteva riaprire la partita, ma la Germania si ricompatta, effettua dei cambi, mentre agli olandesi sembra stia finendo la benzina in corpo. Infatti non riesce più ad impensierire Neuer, e la Germania riesce a controllare piuttosto agevolmente il risultato, Finisce così, 2-1 per la Germania. Meritatissimo.

La differenza l'ha fatta l'organizzazione da squadra di club che ha la Germania, che giocano "a memoria", mentre l'Olanda sembrava solo una brutta copia della squadra vice-campione del mondo. Hanno zero punti dopo due partite ma non è matematicamente eliminata. Sicuramente solo un miracolo può fargli passare il turno. Succederà?