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12 giugno 2012

UCRAINA-SVEZIA 2-1

Ohhh, finalmente una signora partita! e non me lo aspettavo. Una Ucraina in palla, organizzata, che ha dato tutto, e forse anche di più, per portare a casa questa vittoria al loro esordio dell'europeo che giocano in casa.
La Svezia tiene botta, ma soffre, riparte con le giocate di Ibraimovic e pochi altri. C'è da dire che la formazione svedese è stata assolutamente sbagliata. Toivonen largo a sinistra, lui che è una prima punta di 186 cm, è una follia tattica, Rosenberg, in attacco con Ibra, praticamente non si è mai visto. Ibra gioca piuttosto bene, colpisce anche un palo di testa, e le poche azioni pericolose partono dai suoi piedi. L'Ucraina non si da assolutamente per vinta, anzi, è sempre pronta per ripartire, con un 4-2-3-1 che sfrutta bene le fasce, e si rende pericolosa con Voronin e soprattutto Shevchenko, che tira a lato da buona posizione.
Dopo un buon primo tempo, la partita è ancora 0-0, ma si ha la netta sensazione che non durerà a lungo.

Infatti su un cross dalla destra la palla finisce in area dalla parte opposta, la prende lo svedese Kallstrom, che mette la palla rasoterra in mezzo, dove il piedone di Ibraimovic riesce a colpire la palla d'esterno insaccando alle spalle del portiere. 1-0! A questo punto sembra che la partita sia in discesa per la Svezia, ma accade ciò che non ti aspetti. Yarmolenko è sulla fascia destra, mette in mezzo un'ottima palla dove un magnifico Shevchenko, rubando il tempo al colosso Mellberg, colpisce con la testa segnando un bellisismo gol!1-1!!
Proprio lui, Il capitano 36enne dell'Ucraina, miracolosamente tornato ai fasti dell'era milanista, ridà speranza ai padroni di casa. Ed è sempre lui, su calcio d'angolo ad anticipare Ibraimovic, che si era trovato a marcarlo in area, colpendo ancora di testa a fil di palo, e segna, 2-1!!!
I tifosi esplodono di gioia, ed è una felicità contagiante, specie per me che come forse si è capito, da milanista stravedo per Shevchenko, al contrario di Ibra, che è un gran giocatore, ma non è un campione. e la partita di ieri ne è stata la prova. Grande Sheva, meriti questa gioia. La partita in realtà non è finita, anzi, per poco la Svezia non beffava l'Ucraina, rendendosi pericolosa fino alla fine, con Mellberg in pozione avanzata, dopo una serie di cambi dell'allenatore per rimediare agli evidenti errori di formazione iniziale. Ma non c'è niente da fare, L'Ucraina festeggia la vittoria!
Il popolo e Shevchenko se lo meritano, i loro governanti assolutamente no. La questione Timoshenko non può esser rimossa o sottovalutata, bene han fatto i capi di stato a boicottare politicamente non andando in Ucraina, ma sanno bene che non è sufficiente per risolvere il problema. Ci vorrebbe un discorso più lungo, ma questo accenno,anche  in questo contesto sportivo, era necessario.

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